Viene prodotto soprattutto in Sardegna.
Questo miele si produce in autunno, a seguito di estati piovose, prevalentemente in Sardegna e nell’Italia centrale, nella macchia mediterranea.
Usi: l Miele di Asfodelo si sposa splendidamente con una varietà di pietanze. Provatelo su formaggi a pasta dura come il Pecorino, sulla seada(tipico dolce sardo), oppure mescolato nello yogurt per una colazione sana e deliziosa. È anche un tocco speciale in ricette da forno, come dolci e biscotti.
Il miele millefiori non ha un unico luogo di produzione, ma può essere prodotto sia in montagna che in collina e in pianura, dove si trovano fiori di vario tipo. Per questo motivo, in base alla zona di raccolta, può presentare delle unicità a livello di sapore e profumo, ma anche di proprietà. A seconda del nettare raccolto, il miele millefiori avrà caratteristiche diverse. Ciononostante, può essere suddiviso in due macro-categorie in base al periodo di produzione: miele millefiori chiaro, che è più chiaro e trasparente, dal sapore più delicato, dolce e meno intenso, tendente a cristallizzare dopo alcuni mesi dal raccolto e prodotto nel periodo primaverile; e miele millefiori scuro, che è scuro o ambrato, presenta un sapore più deciso, con un retrogusto più o meno amarognolo, e ricorda molto la melata e il castagno. Il miele è naturalmente ricco di minerali e antiossidanti, più abbondanti nei mieli millefiori di colore scuro. È utile nel trattamento di stati influenzali, aiuta a placare la tosse e svolge funzioni antibatteriche. Estremamente versatile, è adatto per insaporire yogurt, gelato e dolci, ma anche per accompagnare formaggi freschi e stagionati.
Si produce nell’Italia centro-meridionale, dove gli eucalipti sono stati piantati come siepi frangivento o per rimboschimento, in particolare lungo il litorale maremmano tirrenico (soprattutto laziale), in Calabria, Sicilia e Sardegna.